DA LORO PIANA AI CIOCCOLATINI PERNIGOTTI, LA FINE DEL MADE IN ITALY

 

“L’Italia è dunque stata sotto tutti gli aspetti ciò che non sono finora mai state l’altre regioni del globo. E ciò attesta, che gli uomini suoi, considerati come semplici piante di più robusta tempra vi nasceano; e le piante, nello stesso terreno, rinascono pur sempre le stesse, ancorché per alcun tempo le disnaturi a forza il malvagio cultore”. CIT. Alfieri

Sono cresciuto da buon italiano medio di provincia detestando i francesi!
L’altro ieri quando ho aperto il Corriere e ho letto della recente acquisizione di Loro Piana, da parte del gruppo LVMH, ho sentito riaffiorare fortemente dentro me questo stupido provincialismo. Pensavo di essere cambiato, e invece non era così.
Il marchio che per me rappresentava maggiormente il Made in Italy nel mondo, quel marchio che mio padre da piccolo mi mostrava come l’esempio di abbigliamento di classe e della qualità della sua fattezza, un marchio centennale che quest’anno ha avuto una crescita del fatturato del 20%, viene dato nelle mani di coloro che partiti dal rivestire divanetti dei treni, passarono ad abbellire calciatori e veline.

Appena chiuso il giornale mi sono tranquillizzato un attimo, giusto il tempo di farmi tornare in testa di nuovo i francesi: un pò di odio ad ammirazione verso la loro arrogante consapevolezza.

La realtà è che loro sono più capaci di noi, in ambito lavorativo questo loro carattere forte si denota nella loro capacità imprenditoriale.
Noi siamo dei grandi bottegai, siamo capaci di trasformare un bottone in un sogno, ma da quel sogno poi non ci muoviamo più.

Nel nostro essere tali dimostriamo una genuinità romantica, amore per il piccolo e bello, come d’altronde son fatti i nostri borghi, è la nostra essenza e il nostro segreto, le origini del made in Italy, si posso far risalire a quelle botteguccie del Rinascimento, dove le famiglie tramandavano il lavoro ai figli e agli apprendisti, con magnati lungimiranti che decisero di investire in arti e mestieri, con una grande attenzione per la qualità: in pratica dei piccoli incubatori del 1400 dove al posto di start up tecnologiche venivano finanziati degli esperti di seta in grado di vestire le famiglie reali di terre molto lontane.

Lasciando perdere Loro Piana, Fendi, Parmalat…pure i cioccolatini Pernigotti, finiscono in mani straniere, turche per la precisazione…mamma li turchi!
Tra quanto verrà comprato il Parmigiano Reggiano?

Non rimane che aspettare, forse ci rimarranno solo le nostre  belle città, sperando che un giorno qualcuno non si compri pure quelle!

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