Una storia non solo di calcio,

una storia bellissima che un giorno dovremo raccontare ai nostri figli.unknown

Quando vedo una figurina vengo proiettato subito sul pavimento di casa di mia nonna, un parquet marrone e liscio che a luci spente aveva una striscia di riflesso dato dalla grande finestra in fondo alla stanza da cui si vedeva dall’alto il mare che amo tanto della Liguria.

Accovacciato giocavo tutto il giorno a immaginarmi partite, e che partite, quando ero piccolo aprivi le confezioni con la saliva in bocca e se ti andava male trovavi Tassoti e non Baresi. Insomma il livello era altissimo, ma soprattutto il calcio era il calcio romantico, quello della sigla delle indimenticabili trombette di 90’minuto.

Ogni domenica alle 18 mi collegavo sulla Rai per vedere gli highlights delle partite, Youtube non lo avevo ancora inventato e per aggiornarsi sui risultati dovevi entrare su Televideo e aspettare che il sistema si aggiornasse richiedeva tempo e pazienza.

L’altro giorno sono entrato nella sede della Panini di Milano, e insieme al mitico direttore Melegari, mi รจ sembrato di rivivere tutti questi momenti.

Sono stato anche istruito sulla storia delle Figurine, di cui ammetto non ne sapevo molto.

Le figurine nascono come prodotto pubblicitario intorno alla fine dell’800 con lo sviluppo della rivoluzione industriale.

Negli anni 20′ il Feroce Saladino, figurina creata dalla Buitoni, che si poteva trovare all’interno dei suoi prodotti e che insieme ad altre figurine dava l’accesso a concorso a premi, era talmente introvabile che divenne un successo tanto forte di promozione che il governo Fascita decise di bloccare questo genere di iniziative.

La figurina ritorna nel dopoguerra ma come prodotto editoriale, non solo calcio, ma anche ciclismo, tennis, attori come in America, e altri sport, si potevano collezionare in grossi album.

Giuseppe Panini nel 62′ in seguito all’acquisizione di una piccola edicola a Modena, decide di fondare la sua azienda, e con grande attenzione sia per il marchio, che che per la distribuzione capillare, nel tempo abbatte la concorrenza.

Oggi il prodotto “Calciatori” continua ad essere prodotto e vendere e la rovesciata in copertina rimane sempre la stessa, chissร  se le nuove generazioni con i loro schermi piatti e le immagini che scorrono veloci continueranno ad apprezzare la magia di questo mondo che va invece molto lento.

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