A campionato finito da qualche settimana e dopo aver pensato per tutta la sua durata che cacchio ci facesse il Crotone in serie A, sono diventato un simpatizzante degli Squali grazie alle vicende che li hanno portati alla salvezza.

Un mitico allenatore, Davide Nicola, un bomber di razza di cui nessuno conosceva il nome fino a poco tempo fa, Diego Falcinelli, e un mega Presidente Gianni Vrenna, che ha comprato la squadra (mai stata in serie A) quando militava ancora in seconda categoria nel 1991.

Quella del Crotone è una favola iniziata proprio dalla penultima categoria del calcio italiano.

Campi in terra di periferie degradate calabresi, fango o polvere a seconda del clima e tanti calci, per intenderci, ma in nove anni il nuovo Crotone, che dal 1994 si chiama Football Club Crotone, ottiene 7 promozioni dalla seconda categoria fino arrivare alla prima, storica, serie B della sua storia.

Nel 2016 approda in serie A e dopo un anno difficilissimo  all’ultima giornata di quest’anno si salva. Miracolo compiuto !

A dire il vero inizialmente ero confuso anche sul posizionamento geografico della città di Crotone “Dev’essere in Calabria…o forse in Sicilia”.

Che ignorante!

Eppure in geografia non me la cavavo neanche tanto male, ma dopo  una rapida ricerca ho la conferma che si trova in Calabria. Scopro inoltre che Crotone è una piccola provincia con circa 60 mila abitanti (come la mia città natale) e una storia molto lunga che comincia circa 800 anni prima di Cristo, quando la Calabria faceva parte della allora Magna Grecia. Sembra infatti che Crotone sia stata fondata da quegli Achei di cui ero innamorato ai tempi del Liceo, quell’esercito magico raccontato da Omero nell’Iliade, dove militavano il forte Achille e l’astuto Ulisse.

Lo spirito battagliero di questa città è’ uscito tutto fuori per arrivare alla salvezza se si pensa che a 9 partite dalla fine i rossoblu erano a 8 punti dalla quartultima in classifica, Empoli.

Era la 30a giornata e nelle nove gare successive nessuno avrebbe scommesso un euro sulla risalita degli “Squali”.

Tutti tranne uno, Mister Nicola, Ulisse, voleva tenersi stretta la A e ci credeva a tal punto che promise di andare in bicicletta fino a Torino se la sua squadra avesse centrato l’obiettivo.

Il mister racconta di aver lavorato attraverso la fisica quantistica sui suoi giocatori per fargli vedere ciò che era incredibile, per fargli immaginare un risultato insperabile e che con 6 vittorie, 2 pari e una sconfitta (contro la Juventus) significò 20 punti e sopratutto la tanto desiderata salvezza.

Il tecnico  così venerdì scorso è’ partito in bicicletta e ha deciso di percorrere il tragitto di 1.300 chilometri dalla Calabria a Vigone (Torino), suo paese di residenza.

Tutto pronto per la partenza di mister Nicola #crotone #kr #rossoblu #torino

A post shared by F.C. CROTONE (@fc_crotone) on

Il suo non è solo un semplice tour, l’allenatore piemontese ha infatti perso il 14 luglio 2014 suo figlio Alessandro, all’epoca 14enne, morto dopo essere stato investito da un bus a pochi metri da casa, e ha voluto legare la sua promessa ad una iniziativa per sensibilizzare ad una maggiore attenzione e sicurezza sulla strada, per questo è supportato dall’associazione italiana familiari vittime della strada e Fiab.

Il giro tocca le città della sua carriera di calciatore ed allenatore: Taranto, Bari, Pescara, Ancona, poi Livorno e quindi Genova e Torino. Intanto è ormai fatta per il suo rinnovo con il Crotone.

Nicola in quattro giorni ha già percorso parecchia strada e sono tanti i tifosi delle ex squadre accorsi per salutarlo, nel mentre Calciatori Brutti scherza sullo svincolato Ibrahimovic vestendolo di rossoblù e facendo impazzire i tifosi degli Squali.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...