Oggi voglio parlare di un tema serio, un tema per intenditori.

Ne avete sicuramente sentito parlare. Parliamo di tipi di Marjuana. Tanto ormai è legale in tantissimi Stati quindi basta con questi taboo e parliamone e basta, cerchiamo di fare chiarezza su alcune cose.

Vi siete mai chiesti quale sia la differenza tra quella di tipologia Indica o Sativa?

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Spiaggia, tempo brutto e disteso sul lettino mi godo la vista del mare azzurro di Varigotti e la lettura del mio libro estivo, “Le Belve” di Don Winslow, suggerito da mio cugino Dodo e da mio padre Titti, che devo dire in quanto a serie televisive e libri, non sbaglia mai un colpo.

Questa volta però mi ha stupito più del solito, i libri di Don Winslow sono facili da leggere, veloci, fatti di capitoli brevi che entrano nella psicologia dei personaggi che dopo poco ti sembra di conoscerli.

Il tema principale dei suoi romanzi da quanto ho capito sono i trafficanti, ma nelle Belve si parla di Ganja e dopo pochi capitoli ci viene spiegata la differenza tra la Marjuana di tipo indica e sativo, ve la riporto qui per chi fosse interessato a saperne di più perchè in poche righe viene spiegata molto bene.

“Il mondo dei vini si divide sostanzialmente in rossi e bianchi (ma non la tireremo in lungo con questo, perché gli intenditori di vini sono odiosi quasi quanto gli amfetaminici. Ogni grande seduta di degustazione di vini dovrebbe finire con un bel calice di arsenico).

Il mondo della Cannabis si divide sostanzialmente in indica e sativa. Per non farla lunga, la Cannabis indica ha più Cbd che Thc, mentre per la sativa è il contrario.

Capito?

No, a meno che non siate del ramo non avrete capito, perciò è meglio dare qualche definizione (e no, non ci sarà un quiz alla fine, perché qui siamo nel regno degli sballati cronici).

La sigla Cbd si riferisce a una sostanza vegetale chiamata cannabidiolo. Mentre Thc è l’acronimo di tetraidrocannabinolo, ovvero delta-9-tetraidrocannabinolo.

Se non siete Ben e Chon non importa che sappiate queste cose, ma per capire la ditta Ben & Chon dovete comprendere che le miscele di Cannabis de genere indica (più Cbd, meno Thc) producono uno sballo sonnacchioso, pesante, calmante. Il genere sativa invece (più Thc, meno Cbd) ti manda su di giri il cervello e il basso ventre.

In termini di energia:

Indica = poca energia. Ti butti sul sofà e ti addormenti davanti a una trasmissione qualsiasi, perché cambiare canale costa troppo sforzo.

Sativa = molta energia. Sul sofà ti fai fondere il cervello a furia di seghe, poi inventi la meccanica del moto perpetuo, o almeno ci provi, intanto ridipingi il soggiorno.

Come i conoscitori di vini blaterano tutto il tempo di questo Merlot o di quel Beaujolais, provenienti da questo o quel vigneto del cazzo, così gli sballati cronici si entusiasmano per le diverse miscele di indica e sativa, esaltandone il gusto, l’aroma, ma soprattutto l’effetto. Ed è nel trovare la miscela perfetta che soddisfi il gusto individuale che sta l’arte del bravo coltivatore».

Le belve, Don Winslow, Einaudi, pag. 49.

✌️itto

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