Domenica notte alle ore 00.30 i campioni in carica New England Patriots sfideranno i Philadelphia Eagles.
Ci sarà quindi nuovamente l’icona americana , nonchè sposo di Giselle Bundchen, Tom Brady, ma soprattutto ci saranno loro, le pubblicità che come al solito si faranno trovare più preparate di tutti per questo match.

Cosa staranno preparando?

Dopo che la politica è stata protagonista dello scorso Superbowl con spot di protesta verso le politiche restrittive all’immigrazione e durante la stagione in corso con le proteste e atleti in ginocchio anti Trump,
questa volta i brand stanno optando per restare lontane da questi argomenti, la motivazione sta nei numeri.

Prendere posizioni politiche non sembra far bene ai brand, crea divisioni e polemiche sui social che a volte non si riescono a controllare.

Gli ascolti dell’NFL sembrano per esempio essere calati di quasi il 10 percento durante la stagione e per gli esperti di media questo dato è dovuto alle proteste contro la disuguaglianza razziale.

Le emittenti televisive hanno mostrato giocatori inginocchiati o bloccati durante le presentazioni delle partite spingendo il presidente Donald Trump a definirli non patriottici.

I produttori di automobili, snack ed elettronica stanno così prediligendo approcci emozionali e divertenti per attirare l’attenzione degli spettatori.

A cominciare da Pepsi Co, che con i marchi Doritos e Mountain Dew, hanno messo in scena una rap battle tra gli attori Peter Dinklage e Morgan Freeman attraverso un teaser pubblicato online.

Questo sarà il primo spot televisivo nazionale legato al Superbowl che presenta una società che commercializza due dei loro marchi allo stesso tempo.

Nello spot uscito in teaser, l’eroe del Trono di Spade scompone il classico “Look at Me Now” di Busta Rhyme e Freeman accetta coraggiosamente la sfida interpretando “Get Your Freak On” di Missy Elliot.

Ma non è finita qui, indiscrezioni dicono che i fan potranno imitare il loro rapper preferito attraverso la sincronizzazione labiale di Snapchat, esibendosi nella rap battle attraverso l’utilizzo di originali filtri.

L’altro spot particolarmente divertente è stato creato da Amazon che pubblicizza il suo assistente personale, Alexa di Amazon.com Inc.

Alexa nello spot ha perso la voce proprio nell’anteprima aziendale del suo annuncio per il Super Bowl, “Com’è possibile?” un confuso Bezos chiede a un gruppo di dipendenti Amazon.

I dipendenti cercano di calmare il loro leader dicendo che sono pronti a rimpiazzarla, ma Bezos non sembra convinto.

Cosa succederà?

Un altro approccio che si vedrà in crescita è quello relativo a spot molto vicini ai temi di social responsability che quest’anno gli esperti di marketing hanno identificato come un trend molto vicino ai millennials.

Fino ad oggi solo il 6 % degli spot usati durante i Suberbowl sono stati usati per questi scopi.

Bisogna tenere presente però che anche affrontare questi temi rappresenta un rischio per le aziende :

gli spettatori potrebbero chiedersi infatti se un brand abbia speso di più per l’annuncio rispetto alla causa reale, dice Jay Porter, presidente dell’ufficio di PR dell’agenzia Edelman di Chicago.

Soprattutto nel Super Bowl, dove 30 secondi di adv possono arrivare ad un costo 5 milioni di dollari.
“Ma certamente se si tratta di una connessione autentica e profondamente radicata alla causa o all’organizzazione specifica, è un grande momento di narrazione. Sempre se gestita correttamente”

Tra le aziende filantropiche quest’anno emergono Hyundai con uno spot legato alla sua sua Fondazione “Hope On Wheels.

“L’anno scorso abbiamo onorato gli eroi militari che aiutano a rendere possibili eventi come il Super Bowl. Quest’anno festeggeremo eroi che aiutano a trovare una cura per il cancro pediatrico “, ha detto in una nota il CMO di Hyundai Motor America, Dean Evans. ”

Questo è un altro esempio della promessa del marchio Hyundai e della nostra strategia per comunicare ciò che rappresentiamo oltre i grandi prodotti. Vogliamo riunire le persone e dar loro speranza “.

L’organizzazione afferma di aver donato più di $ 130 milioni per la ricerca sul cancro infantile.

L’altro marchio è AB InBev che racconta la sua affiliazione a water.org. fondata da Matt Demon nel 2009.

Lo stesso attore compare nello spot “Taps” dove Stella Artois annuncia di investire in iniziative di acqua pulita per i paesi in via di sviluppo.

Stella Artois donerà i soldi per fornire 12 mesi di acqua pulita a una persona nel mondo in via di sviluppo per ogni acquisto di un pack di dodici lattine di Stella dal 15 gennaio al 15 aprile.

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