Giovedì, per celebrare la Giornata internazionale della donna, un McDonald’s di Lynwood, in California, ha rovesciato il suo celebre marchio a testa in giù, (i due archi gialli che formano la famosa “M”).

“Per celebrare le donne di tutto il mondo, e per la prima volta nella nostra storia del marchio, abbiamo ribaltato i nostri archi iconici per la Giornata internazionale della donna in onore delle straordinarie realizzazioni delle donne di tutto il mondo e soprattutto nei nostri ristoranti”, ha dichiarato Wendy Lewis, Chief Diversity Officer di McDonald’s.

L’azione e’ stata ripresa dagli account ufficiali social di Mc Donald’s che hanno aggiunto che in alcuni loro ristoranti avrebbero trovato lo stesso simbolo rovesciato su magliette e pack delle patatine.

Come riportato da Business Insider quest’azione fa parte di una mossa aziendale più ampia per riconoscere come “le donne svolgano ruoli inestimabili a tutti i livelli e che nell’azienda 6 manager su 10 sono femmine.

Ma la risposta della gente su Twitter non e’ stata positiva come si immaginava forse il gigante del fast food. Molti ritengono che la campagna sia priva di significato.

Una bellissima azione di marketing che purtroppo per quanto pensano soprattutto i dipendenti dell’azienda non vede coerenza con le politiche di human resources interne alla compagnia su donne e famiglie.

Secondo un rapporto del Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti del 2015 che comprende i dipendenti del settore fast-food, l’occupazione femminile resta la più bassa degli US.

Un altro recente studio dell’UC Berkeley Institute for Research on Labour and Employment ha rilevato che oltre il 50% dei lavoratori full-time di fast food si affidano a qualche forma di assistenza pubblica a causa di salari “a livello di povertà”.

Addirittura sembra che McDonald’s sempre secondo quanto riportato da Business Insider, abbia intentato cause legali contro le città che cercano di aumentare i salari minimi a livello locale.

Qui sotto la reazione della gente:

Nel 2016, l’amministratore delegato della società, Steve Easterbrook, ha ricevuto dall’azienda $ 15,4 milioni, secondo l’AP, nello stesso anno il cassiere medio di McDonald’s ha guadagnato invece soli $ 17.000 all’anno.

In una dichiarazione rilasciata a Business Insider, McDonald’s sottolinea che ha recentemente migliorato i suoi benefici per i dipendenti, come l’offerta di assistenza per le lezioni, il congedo parentale per i dipendenti aziendali e le lezioni di lingua inglese.

Il logo capovolto fa parte di una lunga lista di recenti campagne di social-justice marketing fallite. Meno di un anno fa, Pepsi ha lanciato un annuncio malizioso in cui la modella Kendall Jenner interrompeva un servizio fotografico per unirsi a un ragazzo carino in una protesta e dare a un ufficiale di polizia una Pepsi.

Quando è uscito, l’annuncio ha subito una reazione violenta sui social a causa dell’idea che stava banalizzando il movimento Black Lives Matter. La compagnia ha ritirato lo spot pochi giorni dopo.

✌itto

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